Home
27 maggio 2026

MASI DEL BELVEDERE
Dove la montagna non è sfondo, ma origine

A Madonna di Campiglio, dove il paesaggio alpino impone la propria presenza con la forza silenziosa delle vette, un edificio residenziale prende forma senza affermarsi. Non cerca di competere con la montagna. La interpreta.

Progettato dallo studio Archidolomiti in stretta collaborazione con ILLE, Masi del Belvedere nasce da un atto radicale: abbattere l’esistente per ricominciare. Non una ristrutturazione, ma una ricostruzione integrale con ampliamento, che ha permesso di ripensare volumi, proporzioni e linguaggio architettonico a partire da zero, senza compromessi.

MasiBelvedere-sketch.jpg

Un progetto condiviso di ampliamento e innovazione

Un processo che ha permesso di ripensare integralmente volumi, proporzioni e linguaggi architettonici, valorizzando al massimo il contesto e le potenzialità del sito, fino a dare forma a un edificio contemporaneo, più ampio, efficiente e perfettamente integrato nel paesaggio circostante.

Una delle principali sfide progettuali è stata quella di confrontarsi con l’andamento naturale del terreno, caratterizzato da curve di livello marcate che richiedevano un’attenta integrazione tra architettura e paesaggio.

La soluzione adottata ha previsto la suddivisione del volume in due corpi distinti, capaci di adattarsi in modo più armonioso alla morfologia del sito, riducendo l’impatto visivo e garantendo al contempo una distribuzione funzionale ed equilibrata degli spazi. In questo modo, tutti gli appartamenti possono inoltre vantare dell’affaccio verso l’esterno, impreziosito dalla vista.

La montagna non diventa sfondo. Diventa parte dell'esperienza abitativa

Materia e identità. Il dialogo con il luogo come principio formale.

L’estetica dell’edificio si caratterizza per un design esterno volutamente asimmetrico, pensato per richiamare il profilo irregolare e dinamico delle vette circostanti, instaurando un dialogo diretto con il paesaggio alpino. Le ampie superfici vetrate amplificano questo rapporto, aprendo gli interni alla luce naturale e trasformando il panorama in parte integrante dell’esperienza abitativa.

La scelta dei materiali rafforza ulteriormente questo legame tra architettura e contesto:

Il legno scuro, protagonista delle facciate e della struttura, richiama l’estetica del maso abbattuto e crea una continuità simbolica tra passato e presente della località, mentre la pietra dolomia utilizzata nei basamenti, àncora visivamente l’edificio al terreno, evocando la solidità e l’identità geologica del luogo.

A completare l’insieme, elementi come le ampie terrazze, le strutture a vista e le linee orizzontali dei volumi contribuiscono a definire un linguaggio architettonico contemporaneo, capace di coniugare forza espressiva, eleganza e integrazione paesaggistica.

ChatGPT_Image_23_giu_2026_16_16_59.png

Tecnica in funzione dell’abitare.

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio si avvale delle più avanzate tecnologie legate all’impiego del legno strutturale, un materiale che unisce in modo virtuoso elasticità, leggerezza e straordinaria robustezza.

Queste caratteristiche consentono la realizzazione di strutture multipiano altamente performanti anche in ambito antisismico, oltre a garantire elevati standard energetici e tempi di costruzione sensibilmente ridotti rispetto ai sistemi tradizionali. Le pareti perimetrali in legno, progettate con spessori più contenuti, permettono inoltre di ottimizzare la superficie interna: a parità di volume complessivo, gli spazi abitativi risultano più ampi e funzionali, senza compromettere comfort, isolamento e qualità dell’involucro edilizio. restituiscono superficie interna: a parità di volume, lo spazio abitativo si allarga.

Casa in legno lontana dai cliché rustici della montagna

Un interno che non imita la montagna, ma la evoca.

Negli interni, lo stile della casa si distingue per un’eleganza moderna e sofisticata, espressa attraverso linee pulite, dettagli ricercati e una cura attenta di ogni elemento; allo stesso tempo, però, l’ambiente riesce a trasmettere un’immediata sensazione di calore e accoglienza, tipica delle dimore di montagna. La contemporaneità del design si intreccia armoniosamente con materiali e suggestioni che richiamano la natura circostante, creando un equilibrio raffinato tra innovazione e tradizione. Ne nasce uno spazio in cui il comfort incontra l’estetica, e dove l’atmosfera intima e avvolgente si fonde con un carattere deciso e attuale, dando vita a un ambiente capace di essere al tempo stesso esclusivo e profondamente familiare.

La montagna diventa parte dell’arredamento

Le ampie finestre incorniciano le vicine montagne innevate, trasformandole nel pezzo più prezioso dell’arredamento, come un quadro sempre perfetto.

masibelvedere_crepuscolare.png

Nasce così un’architettura che dialoga con la montagna senza imitarla, ma reinterpretandone forme, materiali e atmosfere in chiave attuale. L’intervento rappresenta un esempio concreto di come progettazione integrata, ricerca sui materiali e tecnologie costruttive avanzate possano convergere in un’unica soluzione coerente. Un edificio che coniuga prestazioni, efficienza e qualità architettonica, dimostrando come sia possibile costruire in contesti alpini con un approccio contemporaneo, sostenibile e attento alle specificità del luogo.

Progettata da @archidolomiti

Realizzata da @ille.haus

Confindustria Trento
PEFC
Habitech
Casa clima
Arca
CQOP SOA
SALE certificazione
Trentino
ISO
Accredia  
close

Iscriviti alla nostra newsletter



Annulla

Grazie

Ti abbiamo inviato un'email. Per attivare la newsletter clicca sul link che troverai nel messaggio, grazie!

close
close

Grazie

Il tuo messaggio è stato spedito correttamente.

close

Credits

CONCEPT, DESIGN, WEB

KUMBE Web & nuove tecnologie
www.kumbe.it

BRAND CORPORATE ID

DUE Design
www.ddue.it

FOTOGRAFIA

Federico Modica
Claudio Lanzafame
Martina Franchini
Paolo Sandri
Carlo Baroni
AA.VV.
Archivio ILLE s.r.l.